Cerca nel blog

mercoledì, ottobre 06, 2004

CHI E' DIO?

Parlando di Dio.



Oggi parlando con un'amico... ci è rimasta l'idea che bisogna riscoprire la nostra fede. Io sn angolano, lui è italiano, e la domanda era comunque una che da molto ognuno si fa. CHI è DIO? Beh... abbiamo parlato di tutto. Il bello era che nessuno aveva la pretesa di avere la ragione delle ragione. Un fatto che bisogna rifletere è: QUAL è L'ATTUALE STATO DELLA FEDE IN ITALIA? La gente crede ancora? o la religione è diventata qualcosa di non essenziale e dunque per occupare il tempo libero?... per alcuni - oggi la religione in europa sembra nei tornare ai primordi - occupa una funzione di celebrazione dei riti di passagi: QUANDO SI NASCE, LA PRIMA COMUNIONE, IL CRI... IL MATRIMONIO prima della morte. Purtroppo. Va beh, sono delle cose da riflettere.
Ok, vi ripasso un pezzo che Pietro qsto amico amico mio, mi ha spedito proprio adesso. Un forte abbraccio a tutti e vi auguro tuttto di buono...

DIO




Dio è la goccia di rugiada, Dio siamo tu ed io,
Dio è amore e sofferenza, Dio è infinitesimale ed infinito,
Dio è coscienza, Dio è il tutto ed il nulla, Dio è credo e dubbio,
Dio è religione ed empietà, Dio è sapienza ed insensatezza,
Dio è fuoco e ghiaccio, Dio è intelletto e cuore,
Dio è Verità e menzogna, Dio è passato presente e futuro,
Dio è eterno ed effimero, Dio è il conosciuto e l'inconoscibile....
Dio è armonia, Dio è continua crescita, Dio è Consapevolezza,
Dio è insegnamento, Dio è aprire gli occhi,
Dio è, e basta!




hehe - altri pezzi dell'e-mail.

Tutti parlano di Dio... ma...

Ma cos'è 'Dio'? Chi è 'Dio'? Cos'è e chi è, per te, 'Dio'? Perché ci sforziamo di penetrare l'impenetrabile?
Vogliamo davvero procedere in direzione del Vero o semplicemente rafforzare il nostro personale credo?
Perché ci sforziamo di andare oltre le possibilità di comprensione? Perché cerchiamo di guardare al di là di ciò che È, inventando significati?


Qualcuno parlava di "Dio".
Quasi tutti i tentativi di definire l'indefinibile (in questo caso "Dio") ed il successivo arrogarsi "diritti di definizione ufficiale" si sono tradotti in violenze, persecuzioni, sopraffazioni, processi inquisitori, limitazioni di libertà, creazioni di falsi miti e false convinzioni. Come lo qualifichi, tu, questo processo, questa "corrente di pensiero"?
Positivo? Negativo? Necessario? Essenziale? Umano? Demenziale? Conflittuale? Avveduto? Tollerabile? o cosa?

Nessun commento: