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domenica, febbraio 06, 2005

“IL MONDO È MALATO”

Sei triste, Francis?
Cioccolata


Abbastanza triste…perché

“IL MONDO È MALATO”.



In questi giorni mi trovo sempre avvolto a delle nebbie di sofferenza, mi trovo bagnato di interrogazione su cosa faccio per gli altri… altri che a cada minuto che passa sentono nella pelle e nella carne il dolore della sofferenza.
Questo mondo è strano, oppure io sono strano, o ancor noi siamo strani. Da quando gli uomini si sono accolti che è possibile un mondo migliore tutto si è fatto per migliorare la vita, per migliorare le forme di vivere, ma quello che mi sembra è che niente è stato fatto. Perché da quando gli uomini hanno avuto il potere di dominare gli altri uomini quello che hanno fatto lavorare per se, lasciando gli altri in povertà.
Immagine che in questo momento storico abbiamo tecnologia, sviluppo economico, strumento, tecnica e esperienza sufficiente per estinguere la fame nel mondo, ma niente si fa.
Ieri mi è arrivata un lettera d’un amico, che dopo aver cercato la vita in Portugallo, Spagna e Francia ha deciso di tornare a casa, perché i lavori che lo davano non corrispondevano alla sue facoltà. Sei anni fuori, in giro per L’Europa e niente. Beh resta la speranza.
Comunque, quello che mi colpisce è la nostra capacità umana di staccarsi dei problemi degli altri, è forse la nostra fortuna e anche la nostra disgrazia, perché diventiamo menefreghisti.
Una domanda ci possiamo fare: COSA FACCIO PER MIGLIORARE IL MONDO?
I miracoli esistono, le piccole cose che facciamo ogni giorno per rendere meglio la vita di ogni persona che conosciamo.
Un piccolo proposito:
Informarsi sulle disgrazie degli altri.

Va beh, adesso vado a finire di studiare. Domani ho l’esame di Economia Politica…
Grazie a tutti…
Per l’affetto, per la presenza…
“Il mondo è malato”.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Il mondo è sempre stato malato, dolce Francis...ma come dici tu, le piccole cose quotidiane che possiamo fare sono davvero tanto...
Un bacio e in bocca al lupo per il tuo esame.
Cioccolata